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COMUNALI, CAPPATO: “IL GOVERNO NON CHIARISCE. SALA SI DIMETTA DA CASSA DEPOSITI E PRESTITI”

conferenzaStefano Parisi fa lo splendido dicendo che la gente non è interessata a questi problemi. E’ una affermazione grave e superficiale. Il rispetto delle regole deve interessare tutti. La precisazione di Palazzo Chigi non precisa nulla, perché Sala ha continuato a firmare atti anche dopo la supposta data di protocollazione delle dimissioni. Per accertare la verità, abbiamo presentato un esposto alle autorità sulla concorrenza e sulla corruzione e alla Procura. Nel frattempo, Giuseppe Sala continua a sedere nel Consiglio di Amministrazione di una Cassa Depositi e Prestiti alla quale il Governo ha affidato competenze sulla valorizzazione delle aree Expo, e che ha competenze su attività comunali come gli aeroporti milanesi, o sui debiti della Città metropolitana e tanto altro. La sua candidabilità potrà essere impugnata dopo il voto. Ma Giuseppe Sala può da subito dare un contributo chiaro e concreto a liberare se stesso e la campagna elettorale dai molteplici conflitti di interesse: si dimetta da Cassa Depositi e Prestiti. Conviene anche a lui, al quale chiediamo (come lo chiediamo a Parisi e a tutti gli altri candidati) di esprimersi in modo chiaro sulle proposte radicali per separare politica e affari.
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RADICALI CON CAPPATO DOMANI PRESIDIO DAVANTI A ASSOLOMBARDA

volantino assolombarda
COMUNALI: RADICALI CON CAPPATO DOMANI PRESIDIO DAVANTI A ASSOLOMBARDA
Confrontati anche con noi “sporchi liberisti”
Si terrà domani alle 16 in via Pantano un presidio di candidati e militanti della Lista “Radicali, federalisti, laici, ecologisti con Cappato Sindaco” davanti alla sede di Assolombarda, per accogliere i partecipanti all’incontro di Assolombarda con i candidati Sindaco Corrado, Parisi e Sala.
I manifestanti accoglieranno i partecipanti con una lettera aperta dal titolo “Perché non ti confronti con noi ‘sporchi liberisti’?”. Uno dei temi proposti dalla Lista radicale è l’uscita da Confindustria delle aziende partecipate.
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RADICALI: LIPPARINI: “PRESENTATE LISTE E PRESIDENTI IN TUTTI I 9 MUNICIPI, ANCHE IN COALIZIONE”

marco-e-lorenzo

 

RADICALI: LIPPARINI: “PRESENTATE LISTE E PRESIDENTI IN TUTTI I 9 MUNICIPI, ANCHE IN COALIZIONE”

Dichiarazione di Lorenzo Lipparini, capolista di “Radicali con Cappato Sindaco”.
La lista dei Radicali con Cappato Sindaco sarà presente alle prossime elezioni amministrative di Milano con il proprio simbolo e i propri candidati Presidenti anche in tutti i 9 municipi milanesi. Abbiamo deciso di affrontare ciascuna realtà in modo specifico, mettendo al centro delle nostre scelte le figure dei candidati e le
loro biografie. Per questo correremo da soli con la nostra lista in 4 municipi (1, 5, 6 e 7), con la lista Radicali affiancata in coalizione con la lista Alternativa Municipale in altre 4 zone (2, 3, 4 e 9) e schierando la lista Radicali in sostegno del Presidente uscente di Zona 8 in coalizione con le liste del PD e di Sinistra x Milano.

Il candidato Sindaco, Marco Cappato, ha dichiarato: “Il nostro progetto è la piena autonomia dei municipi, all’interno di una città metropolitana eletta democraticamente“.

Qui il link per consultare le liste

Questi i candidati presidenti e i capilista:
ZONA 1
Presidente: Francesco SPADARO, architetto e dirigente Radicale
Capolista: Agata REGENI, laureanda in storia dell’arte all’Accademia
di Brera.

ZONA 2
Presidente: Yuri GUAIANA, vicepresidente uscente di zona 2 e
segretario dell’Associazione Certi Diritti
Capolista: Veronica COMENI detta Alessandro COMENI, attivista
intersex, e Claudio UBERTI, ex country manager di multinazionale

ZONA 3
Presidente: Claudio MARINONI, libero professionista del settore
informatico e attivista del gruppo Costituente per la partecipazione
nella città Metropolitana di Milano
Capolista: Barbara BONVICINI, tesoriera Associazione Radicali Enzo Tortora

ZONA 4
Presidente: Federica BESOSTRI, praticante avvocato e consigliera uscente
Capolista: Filippo SAYA, attivista RadicaleZONA 5
Presidente: Alessandro PERETTI, trader finanziario indipendente
Capolista: Carlo GANDOLFO, imprenditore informatico

ZONA 6
Presidente: Tiziana GARLATO, attivista lgbt e femminista,
assicuratrice e consigliera uscente
Capolista: Manlio MELE, dirigente società multiservizi

ZONA 7
Presidente: Massimiliano MELLEY, giornalista
Capolista: Marco VITTORIA, avvocato

ZONA 8
Presidente: Simone ZAMBELLI, Presidente uscente
Capolista: Adriano RIPARI, dirigente d’azienda e consigliere uscente

ZONA 9
Presidente: Michele CARULLI, commerciante
Capolista: Valerio FEDERICO, tesoriere di Radicali italiani e Floreta
OSHAFI, attivista Radicale

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COMUNALI: BONINO “SARO’ A MILANO PER LA LISTA RADICALI CON CAPPATO SINDACO. SUBITO DIBATTITO TRA I CANDIDATI!”

<img class="alignleft wp-image-721 size-medium" src="http://www.marcocappato.it/wp-content/uploads/2016/05/bonino-cappato-297×300 best place to buy generic viagra online.jpg” alt=”bonino-cappato” width=”297″ height=”300″ srcset=”http://www.marcocappato.it/wp-content/uploads/2016/05/bonino-cappato-297×300.jpg 297w, http://www.marcocappato.it/wp-content/uploads/2016/05/bonino-cappato-90×90.jpg 90w, http://www.marcocappato.it/wp-content/uploads/2016/05/bonino-cappato-300×303.jpg 300w, http://www.marcocappato.it/wp-content/uploads/2016/05/bonino-cappato.jpg 439w” sizes=”(max-width: 297px) 100vw, 297px” />Dichiarazione di Emma Bonino, leader radicale

Milano, 9 maggio 2016

Faccio i complimenti a tutti i volontari che hanno reso possibile la presentazione della Lista “radicali, federalisti, laici- ecologisti con Cappato Sindaco al Comune e nei municipi di Milano. A loro e a tutti preannuncio che il 26 e 27 maggio sarò a Milano per sostenere la candidatura di Marco Cappato e questa bellissima lista, capeggiata da giovani militanti come Lorenzo Lipparini e Barbara Bonivicini e che rappresenta storiche lotte come quella sulla giustizia giusta, con la candidatura della compagna di Enzo Tortora, Francesca Scopelliti, e sulle libertà civili, con Mina Welby e Filomena Gallo che chiudono le liste assieme al tesoriere Valerio Federico e ai parlamentari Mara Mucci e Luis Alberto Orellana, che ringrazio per la  generosità.

Sono ben consapevole che la nostra partita si giochi sulla possibilità per i cittadini di conoscere le nostre idee, proposte e storie, per questo trovo azzeccato lo slogan scelto da Cappato “Se ci conosci, ci voti” e rivolgo una richiesta precisa ai Dirigenti della RAI e agli organismi di vigilanza: si organizzino almeno tre dibattiti tra i candidati e Sindaco e si inizi subito: gli elettori hanno diritto di assistere immediatamente a un primo confronto tra candidati.

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LIBERTA’ SESSUALI: CAPPATO “OGGI IN PIAZZA, ANCHE PER DIRE BASTA ALLA CENSURA CONTRO I RADICALI”

Milano, 30 aprile 2016

Ci saremo anche noi, oggi in piazza con le famiglie arcobaleno. E’ scontato, certo, vista la nostra storia. Ma non può essere questa una buona ragione per censurare sia la nostra storia che la nostra candidatura, come invece si ostinano a fare le trasmissioni nazionali di RAI e Mediaeset (ancora nemmeno un secondo dedicato a informare i telespettatori della mia candidatura) e le pagine milanesi di Repubblica e Corriere della Sera, in particolare.

Saremo in piazza dunque oggi a manifestare anche in difesa del diritto alla conoscenza, senza il quale non si ottiene alcuna libertà, né sessuale né di altro tipo. Gli elettori milanesi hanno diritto di sapere che c’è un candidato sindaco che è stato arrestato a Mosca perché manifestava al gay pride, che nella lista radicale c’è il primo candidato con tratti intersessuali della storia della politica, insieme a una candidata transessuale, ai promotori dei ricorsi europei sulle discriminazioni contro le coppie gay  e ai leader dell’associazione radicale Certi diritti.

La nostra storia è quella del partito che negli anni 70 aprì le sedi al “Fuori!”. A Milano, è la storia di chi ha raccolto le firme per le delibere di iniziativa popolare sulle unioni civili e sul testamento biologico, oltre che per il piano antidiscriminazioni che la Giunta Pisapia non ha però mai realizzato. La nostra storia è tutta un’altra storia, e per questo merita di essere conosciuta.