democrazia

Non solo Pil: ragioni libertarie per abbattere le frontiere

Aprire le frontiere per far raddoppiare il PIL mondiale o sigillarle per privatizzare ogni angolo di territorio? Nel dibattito aperto dal Foglio a partire dalle posizione libertarie statunitensi degli “open borders” si registrano divergenze tali da suggerire di optare per la “navigazione a vista” indicata da Carlo Lottieri. Certamente, come per ogni politica, la misurazione degli effetti, dei costi-benefici di ogni strategia, è indispensabile per non confinare il dibattito nel terreno dell’ideologia, a maggior ragione su un tema così complesso. Ma se si vuole stabilire almeno la direzione di marcia e l’obiettivo verso il quale tendere, allora una scelta ideale è ineludibile e corrisponde alla risposta che si vuol dare alla domanda: “è giusto che ogni essere umano sia libero di andare a vivere dove vuole in giro per il pianeta?”.

Inchiesta Monza parte da nostro accesso agli atti. Che invece Milano ci ha negato. Se va bene finisce tra qualche anno.

L'inchiesta aperta a Monza su eventuali firme false è nata da un accesso agli atti presentato all'Uffcio elettorale di Monza da parte dei rappresentanti della Lista Amnistia Giustizia Libertà, che avevano notato come alcune centinaia di firme fossero state autenticate dalla stessa persona lo stesso giorno in una decina di Comuni diversi. A seguito di tale accesso agli atti, hanno depositato delle osservazioni in tal senso presso l'ufficio elettorale.

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