Laicità: meno male che l'Europa (a volte) c'è

Lunedì scorso, i giudici della Corte Europea dei diritti dell’Uomo, hanno dichiarato inammissibile il ricorso proposto dal Governo Monti in difesa della legge 40 e del divieto di accesso alle tecniche per le coppie fertili.

Davvero una brutta figura, che come Associazione Luca Coscioni avevamo cercato di far evitare all'Italia e al Governo. Una brutta pagina, di quell'opera anti-costituzionale e anti-europea che la politica clericale aveva iniziato a scrivere, in modi traversale e bipartisan, all'inizio degli anni 2000, con l'elaborazione e l'approvazione della legge 40 contro la procreazione medicalmente assistita.

Eurispes, Gallo e Cappato: politica, tranne quella radicale, lontana dai cittadini. Ora legge su eutanasia e cancellazione legge

Comunicato stampa dell'Associazione Luca Coscioni

I dati resi noti oggi da Eurispes su eutanasia, suicidio assistito, testamento biologico e fecondazione confermano lo scollamento delle volontà dei cittadini dalle posizioni dei partiti e dalla disattenzione che la loro campagna elettorale dedica a temi come quello sul fine-vita, con l'eccezione dei candidati della Lista Amnistia, Giustizia e Libertà.

I risultati, che di per loro non sarebbero sorprendenti essendo in linea con quelli di molti Paesi europei, lo diventano se si considera l'assenza di occasioni di vero approfondimento e dibattito televisivo davanti a milioni di telespettatori

In un anno oltre duemila biglietti gratis per i teatri a consiglieri e assessori Altri mille ingressi alla Scala non utili

Oggi su Repubblica -ed. Milano l'articolo di Oriana Liso

 

L’elenco è lunghissimo e, da un certo punto di vista, ottimo come osservatorio sul gradimento dei teatri comunali milanesi da parte di consiglieri, assessori, dipendenti e dei loro ospiti. Perché se in un anno, grazie alla convenzione tra la Scala e Palazzo Marino, i biglietti gratis utilizzati sono 1692 sui 3728 totali, per le rappresentazioni delle tre sale del Piccolo Teatro, più o meno nello stesso periodo, i biglietti utilizzati sono stati soltanto 129 sui 2228 disponibili. Spigolature colte negli elenchi sulla destinazione dei biglietti omaggio dei teatri milanesi ricevuti dal consigliere radicale Marco Cappato, dopo lunga attesa, dagli uffici di Palazzo Marino. Perché la questione delle regole e delle eccezioni degli ingressi gratuiti per attività di rappresentanza è uno di quei temi facilmente utilizzabili anche in funzione "anticasta" e che, per motivi di trasparenza, la giunta arancione ha promesso di meglio definire, così come accaduto almeno in parte per gli ingressi allo stadio.

TRA ILLEGALITA' E GIUSTIZIALISMO, DEGNO EPILOGO DEL CONSIGLIO REGIONALE ABUSIVO DELLA LOMBARDIA


Il Consiglio regionale abusivo della Lombardia, costituitosi sulla base della più grande ed impunita truffa elettorale, prosegue come aveva iniziato: alternando illegalità e giustizialismo, tra chi fa politica proteggendo un sistema di potere trasversale e chi (spesso sono gli stessi) la fa sull'onda delle inchieste ogni volta che colpiscono l'altra parte.

Fa un po'  impressione assistere alla curva Nord di Maroni che fa la Ola per gli (altrui) avvisi di garanzia  -come ai vecchi tempi del cappio- e la curva Sud di Ambrosoli che promette allucinanti epurazioni in massa per gli indagati sulle note spese.

NEGATO DAL TRIBUNALE DI MILANO L'ACCESSO ALLE FIRME CHE INVECE CI FU CONSENTITO TRE ANNI FA PER FIRMIGONI-PENATI

Dichirazione di Marco Cappato

Tre anni fa grazie a un accesso agli atti ottenemmo dall'Ufficio elettorale presso la Corte d'Appello di Milano di poter visionare i moduli con le sottoscrizioni dei candidati Formigoni, Penati e Pezzotta. Da lì inizio la nostra opera di ricerca della verità che portò a far emergere la truffa Firmigoni ai danni degli elettori lombardi.

NON SARA' PRESENTE ALLE REGIONALI L'UNICA LISTA CHE CONTESTA IL CARATTERE CRIMINALE DEL POTERE LOMBARDO


L'associazione a delinquere dei partiti in Lombardia ha ottenuto un risultato per loro importante: l'eliminazione dalla competizione elettorale regionale dell'unica .lista elettorale -la Lista Amnistia, Giustizia e Libertà"- che ha posto come obiettivo prioritario quello di interrompere le condizioni di criminalità delle istituzioni lombarde e nazionali, e che sarà presente solo alla comperizione per il Senato.

LISTA AMNISTIA RISCHIA L'ELIMINAZIONE ANCHE DALLE REGIONALI DOPO IL NO DI AMBROSOLI. APPELLO A "FASCISTI" E..."DEMOCRATICI"

Dichiarazione di Marco Cappato, candidato Presidente della Regione Lombardia per la Lista Amnistia, Giustizia e Libertà

La Lista Amnistia, Giustizia e Libertà non sarà presente sulla scheda elettorale per la Camera dei Deputati in alcuna delle tre circoscrizioni lombarde e potrà essere votata soltanto per il Senato. Dai conteggi che abbiamo -non superiori alle 1.500 firme sulle 9.000 necessarie alle Regionali in Lombardia- è evidente che con la nostra sola forza militante -che sconta anche l'indisponibilità, salvo eccezioni, di autenticatori di altri partiti- l'obiettivo della presentazione della nostra lista anche alle elezioni regionali rischia seriamente di non essere raggiunto.

Sabato a Varese conf. stampa con Cappato e Federico h.11.30 e tavolo di raccolta firme

Sabato 19 gennaio alle h.11.30 in Piazza Carducci (alla fine di Corso Matteotti) a Varese si terrà una conferenza stampa della Lista AMNISTIA GIUSTIZIA LIBERTA'.
Saranno presenti i Radicali Marco Cappato, candidato alla presidenza di Regione Lombardia e Valerio Federico, capolista nella circoscrizione di Varese.

Fino alle h.17 i Radicali in Piazza Carducci raccoglieranno le firme sia per la Lista dei candidati al consiglio regionale sia per le Liste dei candidati al Parlamento nazionale

 

valerio federico 335-8256736

 

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