Milano, biotestamento in aula patto di maggioranza per sbloccare il voto

 Repubblica -ed. Milano, 10 giugno 2013, Ilaria Carra

Libera dalle grane di bilancio  rinviate all’autunno,  l’aula di Palazzo Marino è  pronta ad approvare il biotestamento.  Che potrebbe così diventare  operativo a settembre. Ormai  è una strada segnata, quella  che dopo l`estate condurrà i milanesi  a poter dichiarare le scelte  sul fine vita. Un nuovo tassello  sulla rotta dei diritti, a un anno  dal via del registro delle unioni civili.  Tra una settimana, martedì  prossimo, dovrebbe esserci l’ultima  commissione consiliare  prima dell’approdo in aula del  provvedimento per l’ok definitivo.  È qui che i laici di Pd e Sel sono  convinti di avere la maggioranza,  anche se restano scettici  nel fronte cattolico e, più prevedibilmente,  nel centrodestra. Sul  piatto ci sono oggi tre testi. I primi due di iniziativa popolare,  dell’associazione "Io scelgo" e  dei Radicali guidati dal consigliere  Marco Cappato: entrambi  danno la possibilità di depositare  le proprie «dichiarazioni anticipate  sui trattamenti sanitari» di  fine vita, sia in Comune, sia a terzi.  

Le "larghe intese" ti vanno strette? Referendum!

 Che le “larghe intese” paralizzino la politica in innumerevoli campi è, per quanto deprecabile, scontato. Che l’unica soluzione sia quella di lamentarsi e protestare contro questo immutabile destino è meno ovvio. Anzi, è sbagliato. E dovrebbero rendersene conto anche i tanti laudatori della nostraCostituzione, alcuni dei quali sono veloci a richiamarla contro gli sconclusionati proclami berlusconiani, ma sono meno attenti a cogliere le potenzialità di un’arma che pure la Costituzione fornisce: l’iniziativa popolare.

"Possono riavere i quattrini perchè sono dei privilegiati"

Matteo Pucciarelli  oggi mi intervista su Repubblica-ed Milano

"Va bene il fatto che gli spetti di diritto, ma il problema è un altro: che qui i diritti spettano alla fine solo ai privilegiati», commenta il presidente 
del gruppo dei Radicali in comune Marco Cappato. 

FINALMENTE I DIPENDENTI COMUNALI POTRANNO AUTENTICARE LE FIRME. BENE PISAPIA. IL MIO SCIOPERO DEL VOTO E' CONCLUSO

 Dichiarazione di Marco Cappato, Presidente del Gruppo Radicale - federalista europeo al Comune di Milano 


Da oggi i dipendenti comunali che ne fanno richiesta riceveranno dal Sindaco Pisapia la delega per autenticare le firme sulle iniziative popolari nazionali e comunali. E' stato messo a disposizione sull'intranet del Comune un modulo per presentare tale domanda, in conformità con una legge -quella sulle autentiche- che finora era rimasta disapplicata a Milano.

Eutanasia legale: tre nuove richieste e oltre 15.000 firme con Veronesi, Saviano e Hack

 A seguito della prima giornata di mobilitazione nazionale e raccolta firme del 4 maggio scorso, le firme autenticate sulle proposta di legge di iniziativa popolare per la legalizzazione dell'eutanasia, promossa dall'Associazione Luca Coscioni, sono ora 15.449.(a questo link la classifica per provincia e le altre informazioni sulla campagna). Ad esse vanno aggiunte le firme raccolte nei Comuni. Proprio al fine di attivare Comuni e Municipi di tutta Italia si terrà una giornata speciale di mobilitazione giovedì 23 maggio.

Sempre nello stesso giorno si sono aggiunti alle personalità che avevano già firmato, come Umberto Veronesi, anche lo scrittore e giornalista Roberto Saviano, e l'astrofisica Margherita Hack (a questo link la lista aggiornata delle personalità)

CHIEDIAMO A MARONI DI NOMINARE UN COMMISSARIO PER DOTARE MILANO DI UN PIANO PER L'ELIMINAZI

 Comunicato stampa dell'Associazione Luca Coscioni e del Gruppo radicale - federalista europeo al Comune di Milano


Il Consigliere del Comune di Milano e Tesoriere dell’Associazione “Luca Coscioni” Marco Cappato,  Filomena Gallo segretario e legale rappresentante dell’ Associazione “Luca Coscioni” ed il dottor Claudio Cattaruzza, nella sua qualità di invalido civile, hanno presentato al Presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni ed all’Assessore alla Salute, Mario Mantovani, una istanza affinchè intervengano per il rispetto della legge sul P.E.B.A. (Piani di Eliminazione delle Barriere Architettoniche), che ancora a Milano non è attuata. In particolare i firmatari dell'istanza chiedono che Regione Lombardia provveda alla nomina di un Commissario per l'esercizio dei poteri sostitutivi previsti dalla legge rispetto alla disapplicazione della normativa da parte del Consiglio comunale.

A questo link il testo completo dell'istanza:
http://www.milanoradicale.it/2013/05/06/istanza-al-presidente-della-regione-lombardia-riguardante-i-piani-di-eliminazione-delle-barriere-architettoniche/

"L'UNICO SCANDALO E' QUELLO DELLA MORTE ALL'ITALIANA"

 Dichiarazione di Marco Cappato, Radicale, Tesoriere dell'Associazione Luca Coscioni

 
Rispetto alla videotestimonianza di Piera, credo che l'unico scandalo sia quello di leggi che l'hanno costretta a lasciare l'Italia per morire senza soffrire. Lo scandalo è quello della "morte all'italiana", tra sofferenza, clandestinità e esilio. 
A Eugenia Roccella, che si indigna davanti al rischio che la morte sia affidata alla scelta da esprimere attraverso un questionario, chiedo se davvero ritiene meno burocratica la scelta da subire attraverso una condanna a una dozzina di anni di carcere per "omicidio del consenziente".

 

Eutanasia in Svizzera, il mio viaggio con Piera

 Domani è giornata nazionale di mobilitazione per la raccolta firme per l’eutanasia legale.

Oggi abbiamo presentato il video che l’Associazione Luca Coscioni ha prodotto su Piera, una malata terminale di cancro al fegato che ho accompagnato in Svizzera per l’eutanasia.
Piera mi chiese di accompagnarla perché non aveva trovato nessuno disposto a farlo. Sono pronto ad assumermene la responsabilità, anche per il futuro, aiutando chi ce lo chiederà. 

La storia di Piera per la legalizzazione dell'eutanasia

 Si è svolta, oggi 3 maggio, presso la sede del Partito radicale una conferenza stampa di presentazione della campagna "Eutanasia legale", in particolare su:

proposta di legge di iniziativa popolare su  “Rifiuto di trattamenti sanitari e liceità dell’eutanasia”: "Eutanasialegale" è una campagna promossa dall' Associazione Luca Coscioni, con l'adesione di Radicali italiani,  UAAR, Exit Italia, Amici di Eleonora Onlus, Associazione radicale Certi Diritti. Lo scopo è raccogliere 50.000 firme necessarie per depositare in Parlamento una proposta di legge di iniziativa popolare  volta a regolare il testamento biologico e l’eutanasia. Per raccogliere 50.000 firme, basta che ci sia una persona in ciascuno degli 8.000 Comuni italiani che raccolga almeno 7 firme. Sul sito www.eutanasialegale.it si può scaricare il modulo di raccolta firme; basta poi cercare un autenticatore e raccogliere le firme di amici e parenti. Per segnalare la disponibilità si può mandare una email a: coordinamento@eutanasialegale.it.

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