CASO CANCELLIERI: "A MILANO SAPREMMO DI TUTTI I DETENUTI A RISCHIO SE FOSSE STATA ISTITUITA LA COMMISSIONE VOTATA 20 MESI MESI"

 Milano, 4 novembre

 
Sintesi dell'intervento svolto nel Consiglio comunale di Milano da Marco Cappato, Presidente del Gruppo Radicale - federalista europeo
 

Sono ormai passati 20 mesi da quando il Consiglio comunale di Milano approvò - su proposta del Radicale Lucio Bertè- la mozione Biscardini per l'istituzione di una Commissione comunale tecnica ad hoc con competenze, medico-sanitarie, di igiene edilizia e sicurezza degli impianti, per rilevare le condizioni oggettive di vita di tutti coloro che "abitano" ristretti negli Istituti di Prevenzione e pena sul territorio del Comune di Milano (Opera, S.Vittore e Bollate), nell'Istituto per i minorenni "Cesare Beccaria" e nel Centro di identificazione ed espulsione (CIE) di via Corelli. 

Meglio investire in nonviolenza che in intercettazioni


Immaginate se gli Stati Uniti e l'Unione europea decidessero di assumere ciascuno "1.000 ricercatori, 1.000 matematici e 4.000 scienziati del computer" per sostenere nel mondo le lotte nonviolente di resistenza ai regimi dittatoriali. Immaginate, cioè, che dodicimila professionisti qualificati si dedicassero esclusivamente strumenti di comunicazione, informazione e formazione a cyberdissidenti cinesi, oppositori nelle carceri russe, popoli indigeni della foresta amazzonica o delle colline del Vietnam, donne afghane e tutti coloro che lottano contro le violenze e illegalità dei poteri di tutto il mondo. L'impatto sarebbe enorme, innanzitutto nel rompere l'isolamento, la censura, il controllo e la menzogna con la quale i nonviolenti sono solitamente combattuti.

Se questi numeri vi paiono un'enormità, sappiate che non si tratta di cifre sparate a caso: sono quelle fornite in un'intervista al blog "Armed with science" (pubblicata da Repubblica il 26 ottobre) da parte dal Generale Keith Alexander sul numero di dipendenti dell'agenzia da lui diretta, la National Security Agency, cioè quella NSA statunitense passata alla ribalta mondiale dopo le rivelazioni di Edward Snowden sui 35 capi di Stati spiati.
Sulla base della realtà descritta dal Generale Alexander, possiamo affermare che se gli Usa e l'Unione europea dedicassero al sostegno delle lotte nonviolente le stesse energie oggi impiegate dalla sola NSA nello spionaggio, verrebbe la lucela più grande e moderna realtà di sostegno alla democrazia. Se poi tale realtà fosse ulteriormente rafforzata attraverso una parziale conversione delle spese e strutture militari -in Europa realizzabile anche attraverso i risparmi ottenibili con la creazione di un esercito europeo-  questa sorta di agenzia transatlantica per la promozione nonviolenta della democrazia potrebbe essere ancora più forte per disarmare i poteri fuorilegge e per prevenire le cause del terrorismo internazionale.
L'idea di occuparsi prioritariamente di sostegno alla nonviolenza non è un'ingenuità senza fondamento. Il Parlamento europeo, già nel 2008, su iniziativa dei Radicali, approvò nel Rapporto annuale sui diritti umani il seguente dispositivo:  «Il Parlamento Europeo considera che la nonviolenza costituisca lo strumento più adeguato per il pieno godimento, l'affermazione, la promozione e il rispetto dei diritti umani fondamentali; ritiene necessario che la sua diffusione divenga obiettivo prioritario nella politica di promozione dei diritti umani e della democrazia da parte dell’Unione europea e intende contribuire all'aggiornamento e allo studio delle moderne teorie e pratiche di azione nonviolenta, anche attraverso un'analisi comparata delle migliori pratiche storicamente utilizzate; al fine di dare centralità politica a tale sforzo, propone che nel 2009 sia convocata una Conferenza europea sulla nonviolenza e che l'anno 2010 sia dichiarato "anno europeo della nonviolenza"; chiede inoltre agli Stati membri di adoperarsi, sotto l'egida delle Nazioni Unite, affinché si proclami il "decennio dellanonviolenza 2010-2020"»
L'indicazione del Parlamento rimase completamente disattesa da parte di Commissione e Consiglio UE. Rimetterla concretamente all'ordine del giorno del dibattito europeo e statunitense sarebbe più proficuo di quanto non lo sia il proseguire uno scontro transatlantico fatto di abusi e illegalità in nome della ragion di Stato.

Testamento biologico, apre lo sportello in un modulo le decisioni sul "fine vita"

 A pochi mesi dal via libera in consiglio comunale, Palazzo Marino comincia a raccogliere il testamento biologico dei milanesi, cioè quelle dichiarazioni scritte spontanee in cui siano esplicitatele proprie volontà per quel che riguarda il «fine vita», sia in caso di morte, sia nella sventurata eventualità che si cada in uno stato di coma irreversibile o di incoscienza totale. Questo aveva stabilito la delibera approvata il 7 luglio scorso dall'aula. E questo si va a realizzare, dal prossimo 11 novembre, negli uffici dell'assessorato alle Politiche sociali di largo Treves 2, dove sarà in funzione uno sportello per depositare le «attestazioni anticipate di volontà sui trattamenti sanitari». Con questa formula si fa riferimento a tutte a prelievi e trapianti di organi o di tessuti in caso di morte cerebrale. Nel registro il cittadino potrà anche indicare se desidera la cremazione e la dispersione delle ceneri. I moduli sono già in stampa e così Milano si aggiungerà a quell'elenco di città dove si precede il Parlamento sulla strada dell'attuazione dei diritti della persona, così come sono indicati a livello generale nella Costituzione.

Eutanasia, i promotori della legge di iniziativa popolare incontrano la presidente Boldrini " Intervenga per garantire dibattito

 Ieri, lunedì 28 ottobre, l'incontro di un’ora tra la Presidente della Camera, on. Laura Boldrini, e i rappresentanti del comitato promotore EutanaSialegale: Marco Cappato, tesoriere dell’Associazione Luca Coscioni e ideatore della campagna, Filomena Gallo, Segretario dell’Associazione Luca Coscioni, Mina Welby, prima firmataria della proposta di legge, Matteo Mainardi, coordinatore della campagna, e poi Rocco Berardo, Rosalba Saluzzo, Marco Perduca, Luigi Montevecchi, Stefano Incani.

Di seguito il testo consegnato alla Presidente Boldrini dal Comitato promotore

LAICHE INTESE a Orvieto, per chi vorrà

 E' l'unica sede politica nella quale in questi giorni si discuterà di come realizzare riforme laiche in Italia.  Eppure, sono ancora poche le prenotazioni per il Congresso dell'Associazione Luca Coscioni, che si terrà al Palazzo dei Congressi di Orvieto sabato 28 e domenica 29 settembre. 

DAL X CONGRESSO COSCIONI PARTIRA' LA CAMPAGNA PER CHIEDERE AL PARLAMENTO DI ESAMINARE LA LEGGE POPOLARE PER L'EUTANASIA

 Comunicato stampa dell'Associazione Luca Coscioni

 
"Impedire che il Parlamento italiano ignori le firme degli oltre 65.000 cittadini che hanno sottoscritto la proposta di legge di iniziativa popolare per la legalizzazione dell'eutanasia: è questa la priorità che proporremo al X Congresso dell'Associazione Luca Coscioni" - così hanno dichiarato Filomena Gallo e Marco Cappato, Segretario e Tesoriere dell'associazione.

«Da radicale non sono contrario a quel premio»

 Pubblicato su Il Giornale, 25 settembre 2013

«Un laico o un radicale come me non dev'essere necessariamente contrario». Marco Cappato, ex europarlamentare della Lista Bonino, è uno dei dirigenti del movimento che, 30 anni fa, con una campagna nel Paese e con il referendum del 1981, ha ottenuto la possibilità di praticare l'aborto legale in Italia. Oggi Cappato siede in Consiglio comunale per il gruppo Federalista europeo, nella maggioranza. Idealmente c'è anche lui fra i destinatari dell'appello che il piccolo comitato spontaneo ha indirizzato a Palazzo Marino per ottenere l'assegnazione dell'Ambrogino d'oro a Paola Bonzi, fondatrice e direttrice del Centro di aiuto alla vita della Mangiagalli, donna simbolo dell'impegno per la vita. E lui, il leader milanese dei radicali - con una riserva di metodo - non ha veti da porre sulla candidatura, che presumibilmente arriverà sul tavolo dei capigruppo e dei consiglieri comunali.

Al X Congresso Coscioni per vigilare sui diritti. Aperti anche agli scienziati pro stamina

 Comunicato stampa dell’Associazione Luca Coscioni

Mancano pochi giorni all’inizio dei lavori del X Congresso dell’Associazione Luca Coscioni, che si terrà ad Orvieto, al Palazzo dei Congressi, dal 27 al 29 settembre. [A QUESTO LINK IL PROGRAMMA]. Tanti i temi affrontati con il contributo di scienziati, politici di ogni schieramento, cittadini, malati: dalla fecondazione all’eutanasia, dagli ogm alla sperimentazione animale, dalla questione stamina alla disabilità.

Il Ministro degli Esteri Emma Bonino interverrà nella mattinata di domenica 29 settembre, insieme con il leader radicale Marco Pannella.

Registro per il testamento biologico, basta ritardi

 Ciascuno ha il diritto di decidere sulle proprie cure e ha la possibilità di lasciare indicazioni su di esse nell’eventualità in cui divenisse incapace di intendere e di volere. Tali indicazioni si definiscono “direttive anticipate di trattamento sanitario”, e possono essere redatte sotto forma di documento scritto, comunemente definito anche “testamento biologico”.

Con la delibera di iniziativa popolare dei Radicali e del Comitato “io scelgo”, approvata dal Consiglio comunale di Milano, i cittadini milanesi hanno il diritto di lasciare presso il Comune le indicazioni su dove è conservato il proprio testamento biologico. In tal modo, aumenta l’attendibilità del documento stesso e la possibilità di farne valere le richieste in caso di contestazioni (quelle sulle volontà di Eluana Englaro, ad esempio, produssero 18 anni di calvario giudiziario anche a causa dell’assenza di un documento scritto).

Condividi contenuti