EUTANASIA: DAL SENATO BELGA UN AIUTO AI MINORI PER DECIDERE, MENTRE IL PARLAMENTO ITALIANO SI GIRA DALL'ALTRA PARTE

 Dichiarazione di Marco Cappato, Radicale, Promotore della Proposta di legge di iniziativa popolare per l'Eutanasia legale e Tesoriere dell'Associazione Luca Coscioni

 
Milano, 27 novembre 2013
 
Il voto a larga maggioranza (13 contro 4) delle Commissioni congiunte affari sociali e giustizia del Senato belga apre la possibilità anche per i minori di ottenere, su loro richiesta, l'accesso all'eutanasia, previo l'assenso dei genitori e solo nel caso in cui essi siano malati terminali, seguiti da un'équipe medica, in condizioni di sofferenza fisica insopportabile e non mitigabile.

Caso Cancellieri: Cari Capipartito, dimettetevi voi!

La domanda, fino ad oggi utilizzata contro Anna Maria Cancellieri, è stata: "e gli altri detenuti?".  Sarebbe fondamentale per la salvezza di questa malconcia Repubblica, che tale domanda non smettesse di essere posta, ma che riecheggiasse ogni giorno, come una ossessione, da oggi in poi: "e gli altri detenuti?"

Via alle consegne del testamento biologico a Milano: tutti gli articoli

 
Una raccolta degli articoli della giornata sull'apertura dell'ufficio dedicato al testamento biologico nel comune di Milano. 

Eutanasia: " i capigruppo raccolgano il sollecito di Boldrini per calendarizzazione"

Dichiarazione di Marco Cappato, Tesoriere dell'Associazione Luca Coscioni, a nome del Comitato promotore della proposta di legge di inizativa popolare per l'eutanasia legale

La Presidente della Camera dei Deputati Laura Boldrini ha sollecitato i Capigruppo alla Camera a farsi carico dell'esigenza di un esame nelle Commissioni parlamentari, in vista della calendarizzazione in aula, delle proposte di legge di iniziativa popolare, secondo quanto ufficialmente comunicato da Carlo Leoni, Consigliere politico-istituzionale della Presidente Boldrini. 

Milano, testamento biologico: già 110 iscritti

Sono 110 i milanesi che hanno già prenotato l’ appuntamento per depositare i documenti per il Registro delle dichiarazioni anticipate di volontà sui trattamenti sanitari e di fine vita, istituito dal Comune e che apre lunedì. Le prenotazioni si sono aperte lunedì 11 novembre e la consegna avverrà presso l’apposito sportello creato nella sede dell’assessorato alle Politiche sociali. L’iscrizione al Registro prevede la compilazione di un modulo in cui il cittadino indica dove e presso chi ha depositato una dichiarazione anticipata di volontà su uno o più dei seguenti tre ambiti: trattamenti sanitari che si intende o meno consentire in situazione di perdita di coscienza definibile come permanente e irreversibile; prelievi e trapianti di organi e tessuti; cremazione e dispersione delle ceneri. Il cittadino può inoltre indicare anche i soggetti fiduciari incaricati per l’esecuzione delle proprie volontà. In questo caso, anche i fiduciari dovranno depositare una propria dichiarazione all’ufficio dell’assessorato alle Politiche sociali.

DISOCCUPAZIONE GIOVANILE: "L'ITALIA PROPONGA LO SPAZIO EUROPEO PER LA RICERCA SCIENTIFICA"

 Da domani al Parlamento europeo di Bruxelles si terrà la Sessione preparatoria del Terzo Congresso Mondiale per la Libertà di ricerca

 
Dichiarazione di Marco Cappato, Tesoriere dell'Associazione Luca Coscioni
 
Non c'è da stupirsi che il Vertice dei Capi di Stato e di Governo tenutosi a Parigi si sia concluso senza grandi novità sulle misure concrete per lottare contro la disoccupazione, in particolare giovanile. Le pessime condizioni economico-finanziarie degli Stati nazionali e la debolezza degli strumenti europei lo hanno impedito.

Ricerca libera, società più giusta

 Se c’è un motivo serio e profondo  per ritenere l`Italia un Paese  meno civile tra quelli  industrializzati, questo  sicuramente ha a che vedere con la scarsa  attenzione verso la cultura scientifica da  parte della nostra classe dirigente, da cui  dipendono - fatto ancora più grave - gli  attentati continui, da parte dei nostri  decisori pubblici, alla libertà degli  scienziati. Come se non fosse sancita con  chiarezza dalla nostra Costituzione! Molti  dei nostri guai (corruzione, analfabetismo  funzionale, declino economico,  incertezza della legge) hanno a che fare  con l`assenza di una capacità di mettere al  centro del nostro modello di sviluppo la  cultura e la ricerca, con tutti i valori di  fondo che esse sono in grado di veicolare.  Da oltre dieci anni esiste in Italia  un`associazione che porta il nome di un  ricercatore universitario di economia  ambientale, Luca Coscioni, morto di Sla, il  quale aveva molto chiaro lo stretto  rapporto che esiste nel mondo civile tra  libertà (senza aggettivi) e scienza. Questa  associazione si è battuta più di ogni  accademia scientifica nazionale per la  libertà di ricerca scientifica sui fronti della  medicina riproduttiva, della  staminologia, degli ogm, della  sperimentazione animale, della  valutazione meritocratica della ricerca e  dei ricercatori, senza peraltro dimenticare  che i malati godono di tutti i diritti  fondamentali. 

CASO CANCELLIERI: "A MILANO SAPREMMO DI TUTTI I DETENUTI A RISCHIO SE FOSSE STATA ISTITUITA LA COMMISSIONE VOTATA 20 MESI MESI"

 Milano, 4 novembre

 
Sintesi dell'intervento svolto nel Consiglio comunale di Milano da Marco Cappato, Presidente del Gruppo Radicale - federalista europeo
 

Sono ormai passati 20 mesi da quando il Consiglio comunale di Milano approvò - su proposta del Radicale Lucio Bertè- la mozione Biscardini per l'istituzione di una Commissione comunale tecnica ad hoc con competenze, medico-sanitarie, di igiene edilizia e sicurezza degli impianti, per rilevare le condizioni oggettive di vita di tutti coloro che "abitano" ristretti negli Istituti di Prevenzione e pena sul territorio del Comune di Milano (Opera, S.Vittore e Bollate), nell'Istituto per i minorenni "Cesare Beccaria" e nel Centro di identificazione ed espulsione (CIE) di via Corelli. 

Meglio investire in nonviolenza che in intercettazioni


Immaginate se gli Stati Uniti e l'Unione europea decidessero di assumere ciascuno "1.000 ricercatori, 1.000 matematici e 4.000 scienziati del computer" per sostenere nel mondo le lotte nonviolente di resistenza ai regimi dittatoriali. Immaginate, cioè, che dodicimila professionisti qualificati si dedicassero esclusivamente strumenti di comunicazione, informazione e formazione a cyberdissidenti cinesi, oppositori nelle carceri russe, popoli indigeni della foresta amazzonica o delle colline del Vietnam, donne afghane e tutti coloro che lottano contro le violenze e illegalità dei poteri di tutto il mondo. L'impatto sarebbe enorme, innanzitutto nel rompere l'isolamento, la censura, il controllo e la menzogna con la quale i nonviolenti sono solitamente combattuti.

Se questi numeri vi paiono un'enormità, sappiate che non si tratta di cifre sparate a caso: sono quelle fornite in un'intervista al blog "Armed with science" (pubblicata da Repubblica il 26 ottobre) da parte dal Generale Keith Alexander sul numero di dipendenti dell'agenzia da lui diretta, la National Security Agency, cioè quella NSA statunitense passata alla ribalta mondiale dopo le rivelazioni di Edward Snowden sui 35 capi di Stati spiati.
Sulla base della realtà descritta dal Generale Alexander, possiamo affermare che se gli Usa e l'Unione europea dedicassero al sostegno delle lotte nonviolente le stesse energie oggi impiegate dalla sola NSA nello spionaggio, verrebbe la lucela più grande e moderna realtà di sostegno alla democrazia. Se poi tale realtà fosse ulteriormente rafforzata attraverso una parziale conversione delle spese e strutture militari -in Europa realizzabile anche attraverso i risparmi ottenibili con la creazione di un esercito europeo-  questa sorta di agenzia transatlantica per la promozione nonviolenta della democrazia potrebbe essere ancora più forte per disarmare i poteri fuorilegge e per prevenire le cause del terrorismo internazionale.
L'idea di occuparsi prioritariamente di sostegno alla nonviolenza non è un'ingenuità senza fondamento. Il Parlamento europeo, già nel 2008, su iniziativa dei Radicali, approvò nel Rapporto annuale sui diritti umani il seguente dispositivo:  «Il Parlamento Europeo considera che la nonviolenza costituisca lo strumento più adeguato per il pieno godimento, l'affermazione, la promozione e il rispetto dei diritti umani fondamentali; ritiene necessario che la sua diffusione divenga obiettivo prioritario nella politica di promozione dei diritti umani e della democrazia da parte dell’Unione europea e intende contribuire all'aggiornamento e allo studio delle moderne teorie e pratiche di azione nonviolenta, anche attraverso un'analisi comparata delle migliori pratiche storicamente utilizzate; al fine di dare centralità politica a tale sforzo, propone che nel 2009 sia convocata una Conferenza europea sulla nonviolenza e che l'anno 2010 sia dichiarato "anno europeo della nonviolenza"; chiede inoltre agli Stati membri di adoperarsi, sotto l'egida delle Nazioni Unite, affinché si proclami il "decennio dellanonviolenza 2010-2020"»
L'indicazione del Parlamento rimase completamente disattesa da parte di Commissione e Consiglio UE. Rimetterla concretamente all'ordine del giorno del dibattito europeo e statunitense sarebbe più proficuo di quanto non lo sia il proseguire uno scontro transatlantico fatto di abusi e illegalità in nome della ragion di Stato.

Testamento biologico, apre lo sportello in un modulo le decisioni sul "fine vita"

 A pochi mesi dal via libera in consiglio comunale, Palazzo Marino comincia a raccogliere il testamento biologico dei milanesi, cioè quelle dichiarazioni scritte spontanee in cui siano esplicitatele proprie volontà per quel che riguarda il «fine vita», sia in caso di morte, sia nella sventurata eventualità che si cada in uno stato di coma irreversibile o di incoscienza totale. Questo aveva stabilito la delibera approvata il 7 luglio scorso dall'aula. E questo si va a realizzare, dal prossimo 11 novembre, negli uffici dell'assessorato alle Politiche sociali di largo Treves 2, dove sarà in funzione uno sportello per depositare le «attestazioni anticipate di volontà sui trattamenti sanitari». Con questa formula si fa riferimento a tutte a prelievi e trapianti di organi o di tessuti in caso di morte cerebrale. Nel registro il cittadino potrà anche indicare se desidera la cremazione e la dispersione delle ceneri. I moduli sono già in stampa e così Milano si aggiungerà a quell'elenco di città dove si precede il Parlamento sulla strada dell'attuazione dei diritti della persona, così come sono indicati a livello generale nella Costituzione.

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