Caro Renzi, per riformare bisogna prima legalizzare

Facendo trionfare Renzi, una parte consistente dell’elettorato del Pd -e non solo loro- vuole chiudere i conti con l’esperienza fallimentare di gruppi dirigenti “post-tutto” e conservatori di vecchie rendite di posizione. Renzi dispone ora di una risorsa di popolarità formidabile per “cambiare le cose”. Ma cosa c’è da cambiare?
Se il problema fosse solo quello delle singole “politiche”, sapremmo che ci possiamo aspettare novità (per me più positive che negative) sul piano delle riforme economichemeno su quelle istituzionali, poco o nulla sulle libertà civili(tema sul quale il Sindaco ostenta la massima genericità eludendo il nodo del diritto all’autodeterminazione individuale). 

MILANO: APPROVATO ORDINE DEL GIORNO RADICALI-NCD SULLE PRIVATIZZAZIONI

Comunicato stampa del Gruppo Radicale - federalista europeo al Comune di Milano
 

Il Consiglio comunale di Milano ha approvato a larga maggioranza l'Ordine del giorno sulle privatizzazioni presentato dal Presidente del Gruppo radicale - federalista europeo al Comune di Milano, Marco Cappato, e dal Consigliere comunale del Nuovo Centro Destra, Matteo Forte. Nessun voto contrario. Si sono astenuti i Consiglieri di Sinistra per Pisapia, Movimento Cinque Stelle, e Palmeri.

"Eutanasia anche per i bambini" Shock in Belgio, scoppia la polemica

Di Maria Novella De Luca, su Repubblica di 28 novembre 2013

 

 ROMA—Ci vorrà, naturalmente, il si dei genitori, e l'assistenza continua di uno psicologo. Perché è davvero una decisione che mette in gioco ogni angolo del proprio sé. Ma in Belgio comunque il primo passo politico è diventato realtà. Dopo l'Olanda infatti Bruxelles è il secondo Stato europeo ad approvare l'eutanasia anche per i bambini. Eutanasia pediatrica. In presenza di dolori insopportabili, di malattie ormai terminali, e con il supporto di uno specialista che valuti sempre la capacità di giudizio dei più piccoli, i genitori potranno dare il consenso per mettere fine alla vita e alle sofferenze dei loro bambini. Ma a differenza dell'Olanda, che prevede la "dolce morte" pediatrica in caso di malattie incurabili, ma non per i minori al di sotto dei dodici annidi età, in Belgio, dove l'eutanasia è legale dal 2002, non esiste, almeno in questa prima versione della legge, un limite di età.

Quando un minore chiede l'eutanasia: Belgio vs Italia

 Immagino già i commenti su Erode, la Rupe tarpea, il nazismo, la china scivolosa verso l'eugenetica. Come se 13 Senatori su 17 delle Commissioni congiunte affari sociali e giustizia del Senato belga avessero deciso che i bambini malati e disabili possano essere uccisi a discrezione di un Potere Totalitario Salutista che non ammette imperfezione e debolezza.

EUTANASIA: DAL SENATO BELGA UN AIUTO AI MINORI PER DECIDERE, MENTRE IL PARLAMENTO ITALIANO SI GIRA DALL'ALTRA PARTE

 Dichiarazione di Marco Cappato, Radicale, Promotore della Proposta di legge di iniziativa popolare per l'Eutanasia legale e Tesoriere dell'Associazione Luca Coscioni

 
Milano, 27 novembre 2013
 
Il voto a larga maggioranza (13 contro 4) delle Commissioni congiunte affari sociali e giustizia del Senato belga apre la possibilità anche per i minori di ottenere, su loro richiesta, l'accesso all'eutanasia, previo l'assenso dei genitori e solo nel caso in cui essi siano malati terminali, seguiti da un'équipe medica, in condizioni di sofferenza fisica insopportabile e non mitigabile.

Caso Cancellieri: Cari Capipartito, dimettetevi voi!

La domanda, fino ad oggi utilizzata contro Anna Maria Cancellieri, è stata: "e gli altri detenuti?".  Sarebbe fondamentale per la salvezza di questa malconcia Repubblica, che tale domanda non smettesse di essere posta, ma che riecheggiasse ogni giorno, come una ossessione, da oggi in poi: "e gli altri detenuti?"

Via alle consegne del testamento biologico a Milano: tutti gli articoli

 
Una raccolta degli articoli della giornata sull'apertura dell'ufficio dedicato al testamento biologico nel comune di Milano. 

Eutanasia: " i capigruppo raccolgano il sollecito di Boldrini per calendarizzazione"

Dichiarazione di Marco Cappato, Tesoriere dell'Associazione Luca Coscioni, a nome del Comitato promotore della proposta di legge di inizativa popolare per l'eutanasia legale

La Presidente della Camera dei Deputati Laura Boldrini ha sollecitato i Capigruppo alla Camera a farsi carico dell'esigenza di un esame nelle Commissioni parlamentari, in vista della calendarizzazione in aula, delle proposte di legge di iniziativa popolare, secondo quanto ufficialmente comunicato da Carlo Leoni, Consigliere politico-istituzionale della Presidente Boldrini. 

Milano, testamento biologico: già 110 iscritti

Sono 110 i milanesi che hanno già prenotato l’ appuntamento per depositare i documenti per il Registro delle dichiarazioni anticipate di volontà sui trattamenti sanitari e di fine vita, istituito dal Comune e che apre lunedì. Le prenotazioni si sono aperte lunedì 11 novembre e la consegna avverrà presso l’apposito sportello creato nella sede dell’assessorato alle Politiche sociali. L’iscrizione al Registro prevede la compilazione di un modulo in cui il cittadino indica dove e presso chi ha depositato una dichiarazione anticipata di volontà su uno o più dei seguenti tre ambiti: trattamenti sanitari che si intende o meno consentire in situazione di perdita di coscienza definibile come permanente e irreversibile; prelievi e trapianti di organi e tessuti; cremazione e dispersione delle ceneri. Il cittadino può inoltre indicare anche i soggetti fiduciari incaricati per l’esecuzione delle proprie volontà. In questo caso, anche i fiduciari dovranno depositare una propria dichiarazione all’ufficio dell’assessorato alle Politiche sociali.

DISOCCUPAZIONE GIOVANILE: "L'ITALIA PROPONGA LO SPAZIO EUROPEO PER LA RICERCA SCIENTIFICA"

 Da domani al Parlamento europeo di Bruxelles si terrà la Sessione preparatoria del Terzo Congresso Mondiale per la Libertà di ricerca

 
Dichiarazione di Marco Cappato, Tesoriere dell'Associazione Luca Coscioni
 
Non c'è da stupirsi che il Vertice dei Capi di Stato e di Governo tenutosi a Parigi si sia concluso senza grandi novità sulle misure concrete per lottare contro la disoccupazione, in particolare giovanile. Le pessime condizioni economico-finanziarie degli Stati nazionali e la debolezza degli strumenti europei lo hanno impedito.
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