Non passiamo dalla circonvenzione di elettore all'eliminazione del Parlamento

Si chiama "Parlamento" perché lì si dovrebbe parlare, ascoltare e votare "senza vincolo di mandato". Poi gli elettori giudicano, o abrogano con referendum. Se si introduce il vincolo di mandato, si fa prima a abolire il Parlamento. Contro il trasformismo e la "circonvenzione di elettore", come la chiama Grillo, serve un sistema elettorale con collegi uninominali e un potenziamento del servizio pubblico di Radio radicale per spiegare davvero a tutti gli interessati ciò che accade dentro, con tanto di tribune elettorali, che invece sono abolite da anni contro la legge.