Milano, biotestamento, il collegio dei Garanti dice sì

La delibera con la proposta di istituire, con il voto del Consiglio comunale, il registro milanese dei testamenti biologici è ammissibile. Lo ha stabilito, ieri sera, il collegio dei Garanti del Comune, che ha riesaminato, e accolto, la richiesta del comitato "Io scelgo", quello che nei mesi scorsi - parallelamente ai Radicali - aveva raccolto le firme. A giugno il collegio aveva dichiarato la proposta inammissibile, ma il comitato ha fatto istanza di riesame. Nei giorni scorsi c`è stata una audizione degli avvocati del comitato (Ilaria Urzini e Vittorio Angiolini) e, ieri, la nuova decisione.

Ora, quindi, può ripartire la raccolta firme, anche se i promotori sono abbastanza sicuri che quelle messe assieme nei primi due mesi - quasi 6mila, che però dovranno essere convalidate - siano sufficienti. Il collegio, nel provvedimento, ha spiegato di aver accolto l`istanza perché il comitato ha meglio indicato le competenze della giunta sul tema. Esulta su Facebook Paola B occi, consigliera comunale del Pd, tra quanti hanno sostenuto il comitato: «Aspettavamo in tanti questa notizia, è una bella scelta e un altro passo avanti nella costruzione di percorsi sempre più condivisi tra cittadini e governo della città». Ieri, poi, i Garanti hanno anche ascoltato il consigliere radicale Marco Cappato e gli altri promotori delle nuove iniziative popolari, e a giorni decideranno se queste siano ammissibili. Sempre ieri, in Consiglio, è andata avanti la discussione sul Piano di zona dei servizi sociali, che contiene un esplicito passaggio proprio sul registro di fine vita.