Bruxelles chieda a Tirana il rispetto degli standard elettorali OSCE

Dichiarazione di Marco Pannella e Marco Cappato, deputati radicali al Parlamento europeo

Bruxelles, 30 Gennaio 2007

Il 18 Febbraio l'Albania sarà chiamata alle urne per le elezioni amministrative, dopo un rinvio della data della consultazione elettorale a causa del rischio di brogli nell'identificazione dei votanti.

Dal momento dell'entrata in vigore dell'accordo di associazione e stabilizzazione tra l'Ue e l'Albania abbiamo diverse volte sottolineato qui al Parlamento europeo che l'integrazione europea del "Paese delle Aquile" deve essere l'occasione per garantire ai cittadini albanesi più diritti, più libertà, più democrazia e meno corruzione. Ciò vale in particolare nel momento delle elezioni, in cui devono essere rispettati gli impegni presi dall'Albania non solo con l'Unione europea, ma anche nei confronti degli standard minimi di stato di diritto e democrazia stabiliti dal Consiglio d'Europa e dall'OSCE.

Con i nostri compagni, i parlamentari iscritti al Partito Radicale Nonviolento in Albania, le associazioni della società civile come Mjaft!, siamo in prima linea per trasformare l'ingresso dell'Albania in Europa in un "affare"... innanzitutto per lo stato di diritto!

Per questo interverremo oggi in aula ed abbiamo chiesto al nostro gruppo, l'Alleanza dei liberali e democratici europei, di porre all'ordine del giorno della prossima plenaria una risoluzione urgente per il rispetto degli standard internazionali in occasione delle prossime elezioni politiche locali. Sarà in questo modo possibile consolidare i recenti progressi dell'Albania sulla strada dell'integrazione culturale ed economica con l'Unione Europea, con un'affermazione definitiva dello stato di diritto e della democrazia.