Biografia

Marco Cappato è Tesoriere dell'associazione Luca Coscioni per la libertà di Ricerca scientifica, dopo esserne stato Segretario dal 2004. Dal 2011 è Consigliere comunale a Milano, Presidente del Gruppo Radicale - federalista europeo.

Nato a Milano nel 1971, città dove ha conseguito la maturità classica e la laurea in Economia all’Università Bocconi, è Consigliere generale del "Movimento dei Club Pannella" nel '94, dal '95 e' eletto segretario nazionale del Movimento e Consigliere generale del Partito radicale transnazionale. Dopo una breve esperienza di gestione delle risorse umane allo stabilimento Galbani di Melzo, ha collaborato con il gruppo radicale al Parlamento europeo dal '95; nel '96 e' stato eletto Tesoriere del CORA (Coordinamento radicale antiproibizionista). Nel '97 e nel '98 è stato responsabile del Partito Radicale Transnazionale alle Nazioni Unite di New York, dove in particolare si è impegnato nella campagna per l'istituzione del Tribunale Penale Internazionale. Dal febbraio '99 al luglio 2001 è stato Coordinatore del "Comitato dei Radicali per la rivoluzione liberale e gli Stati Uniti d'Europa". Per cinque anni, dal giugno '99 al luglio 2004, è stato Deputato europeo della Lista Bonino. Durate questa prima legislatura Cappato è stato relatore del Parlamento Europeo per la Direttiva sulla "privacy nelle comunicazioni elettroniche". Il suo lavoro gli è valso l'attribuzione del premio "Europeo dell'anno" da parte del settimanale (del Gruppo "The Economist") "European Voice". Nella motivazione per la nomination si leggeva: "per la sua leadership nella campagna per la protezione della privacy, in particolare per mantenere protetti i dati personali dei cittadini nel momento in cui Unione europea e Stati Uniti hanno intrapreso la guerra contro il terrorismo". Cappato versa il premio di 5.000 euro all'associazione Luca Coscioni. Sempre per l'impegno contro leggi europee di sorveglianza ha ricevuto la nomination per il premio "Politico dell'anno" da parte della rivista americana Wired. Negli stessi anni è stato relatore parlamentare anche sulla Decisione sugli "attacchi contro i sistemi d'informazione" e sul "riutilizzo delle informazioni detenute dalle amministrazioni pubbliche". Nel dicembre 2001 viene arrestato a Manchester per un'azione nonviolenta di disobbedienza civile contro le leggi britanniche che criminalizzano il possesso di droghe ad uso personale. Dal marzo al novembre del 2002 è Presidente della Direzione del Partito Radicale Transnazionale. Dall'ottobre 2002 è Coordinatore dei Parlamentari per l'Azione Antiproibizionista, gruppo al quale aderiscono un centinaio di legislatori da tutto il mondo. Coordinatore delle iniziative elettorali e referendarie dell’area radicale e radical-liberale in occasione delle elezioni europee del 2004, nel 2006 torna ancora una volta Bruxelles, come parlamentare, succedendo a Emma Bonino, nel frattempo divenuta Ministro. Il Parlamento europeo gli affida alcuni Rapporti importanti, sui quali ottiene importanti successi parlamentari: - la Relazione per il rispetto dei Diritti umani nel mondo, che riconosce nella Nonviolenza lo strumento più efficace per la promozione dei diritti fondamentali, inclsuo il diritto alla democrazia; - la Relazione sull'uso dell'oppio afghano nelle terapie antidolore, che propone all'Europa di sottrarre le coltivazioni di oppio in afghanistan ai profitti delle mafie e dei Talebani per destinarli a produrre farmaci antidolore per quell'80% della popolazione mondiale che ne è sprovvisto; - la Relazione sull'accesso ai documenti dell'Unione europea, che stabilisce l'istituzione di una vera e propria Anagrafe Pubblica degli eletti europei, con la quale siano rese pubbliche anche le presenze dei Parlamentari e delle loro attività e interessi finanziari Fuori dai "palazzi europei", è il fondatore del Congresso mondiale per la libertà di ricerca scientifica. Nel 2007 lotta al fianco di Piergiorgio Welby per il suo diritto a una "morte opportuna" e per la legalizzazione dell'eutanasia. Nello stesso anno è arrestato nella Mosca di Putin per aver preso parte alla manifestazione del "gay pride" Moscovita.

Nella primavera del 2009, s'è ricandidato al Parlamento Europeo per la Lista Emma Bonino, prendendo 23.138 voti di preferenza ma senza essere eletto.

Nel settembre 2009 fonda con alcuni informatici radicali a Salerno l'associazione radicale Agorà Digitale per la libertà di internet e per le libertà digitali, che si dedica ad attività di civil hacking, diffusione della firma digitale e della posta elettronica certificata, ed altro.

Nella primavera 2010 decide di candidarsi alla carica presidente della regione per la Lista Bonino Pannella per le elezioni regionali di fine marzo 2010. Il suo partito però non riesce a raccogliere il numero sufficiente di firme, e così è costretto a ritirare la sua candidatura. Causa di questo obiettivo mancato è, secondo Marco Cappato e i Radicali lo stato di completa illegalità nelle procedure ufficiali per la raccolta delle firme, che rendono questa operazione quasi irrealizzabile con metodi legali.

Nel giugno dello stesso anno, ha dato vita ad un comitato referendario per cinque proposte ambientaliste per la città di Milano. I referendum sono tutti approvati dai cittadini milanesi nel 2011.

Nel giugno 2011 si candida capolista della Lista Bonino-Pannella al Comune di Milano a sostegno di Giuliano Pisapia. Cappato è l'unico eletto in Consiglio, per il Gruppo che prende il nome di Radicale - Federalista europeo.