La mia storia | Marco Cappato
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La mia storia

LA MIA BIOGRAFIA IN SINTESI

Sono nato nel 1971 ed ho conseguito nel 1994 la laurea in Economia alla Bocconi.
Nel 1995 ho collaborato con il Gruppo dell’Alleanza Radicale Europea e gli eletti della Lista Pannella al Parlamento europeo.
Nel 1997 e nel 1998 ho ricoperto il ruolo di responsabile del Partito Radicale alle Nazioni Unite di New York, in quella occasione ho condotto la campagna antiproibizionista sulle droghe e la campagna per l’istituzione del Tribunale Penale Internazionale.
C’è molto altro: per ben due volte Consigliere comunale e metropolitano e nel 2002 sono stato premiato come Parlamentare europeo dell’anno da European Voice.
Nella mia carriera ho ricoperto posizioni di grande responsabilità:

  • Presidente dei Radicali Italiani,
  • Tesoriere dell’Associazione Luca Coscioni,
  • Promotore del Congresso Mondiale per la libertà di ricerca scientifica; della Campagna Eutanasia legale, poi approdata in Parlamento e infine, del Comitato referendario MilanoSìMuove.
cappato fb
eurodeputato cappato

LEGALITÀ E TRASPARENZA AL COMUNE DI MILANO

Da Consigliere comunale a Milano, sono venuto a conoscenza di molti fatti scottanti e li ho resi pubblici, ad esempio: i numeri di Expo, i finanziamenti comunali, i nomi degli affittuari delle case comunali; si sono resi così, evidenti anche tutti i malsani privilegi della politica: i nomi dei titolari di pass per corsie preferenziali e parcheggi, di quanti entrano gratis allo stadio, nei teatri e agli eventi musicali e sportivi.
In quel periodo di tempo ho anche:

  • Modificato il Regolamento edilizio per imporre i concorsi,
  • Bloccato la speculazione sugli scali ferroviari dismessi,
  • Ostacolato la truffa della finta via d’Acqua in occasione di Expo,
  • Contribuito a far approvare il nuovo regolamento di iniziativa popolare che prevede referendum deliberativi vincolanti e che, grazie ad un mio emendamento, ora consente anche la raccolta firme online nell’ottica di una politica più snella e vicina ai cittadini Milanesi,
  • Ottenuto la pubblicazione dei nomi e dei curriculum dei candidati a ricoprire le cariche di dirigenti pubblici, e la pubblicazione di tutte le riunioni del Consiglio in formato aperto e liberamente scaricabile.

PER LA LIBERTÀ DI RICERCA SCIENTIFICA E DI FINE VITA

Nel 2004 sono stato eletto segretario dell’Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica. Ho promosso insieme ad altri colleghi i referendum abrogativi della nuova legge sulla fecondazione assistita e in occasione delle elezioni europee sono stato coordinatore dell’area radicale.
Nel settembre 2006 ho aiutato Piergiorgio Welby, malato di distrofia, a chiedere l’eutanasia, prima attraverso un appello al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e poi con una serie di azioni giudiziarie e nonviolente, fino ad ottenere, il 20 dicembre 2006 l’interruzione delle terapie sotto sedazione nel rispetto della Costituzione.
Ho promosso la proposta di legge di iniziativa popolare www.eutanasialegale.it.
In questo video la storia della campagna.

cappato eutanasia
formigoni cappato

IL CASO FORMIGONI

In occasione delle elezioni regionali del 2010 insieme a Lorenzo Lipparini abbiamo scoperto e denunciato i brogli delle liste collegate a Formigoni, presentate grazie a centinaia di firme false; successivamente dal tribunale abbiamo ottenuto l’annullamento delle elezioni e la condanna dei responsabili.
Lo stesso Formigoni per ben due volte è stato condannato per diffamazione contro di me, Lorenzo Lipparini e Marco Pannella.

REFERENDUM: NAVIGLI, MOBILITA’ E VERDE

Con il Comitato MilanoSìMuove nel 2010 abbiamo raccolto oltre 24.000 firme e portato a successo i primi 5 referendum consultivi milanesi per chiedere politiche contro il traffico: più mezzi pubblici, bici e auto condivise (da finanziare con i proventi di Area C), la rivalutazione della Darsena, uno studio per la riapertura dei navigli, più verde e un parco per il dopo-Expo.
I referendum sono stati votati da mezzo milione di cittadini con percentuali di favorevoli tra il 75% e il 95%.
Ho poi lavorato sull’attuazione del referendum Mobilità e di quello sui Navigli: il primo referendum con la conferma di Ecopass e la trasformazione in Area C, la diffusione di bike sharing e car sharing; il secondo referendum con il completamento dello studio di fattibilità del Politecnico per la riapertura dei Navigli.

Con i Radicali e grazie alle migliaia di firme sulle delibere di iniziativa popolare, abbiamo ottenuto il registro comunale dei testamenti biologici, quello delle unioni civili e una delibera anti-discriminazione.
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Il video degli arresti e pestaggi al Gay Pride di Mosca

DA SEMPRE IN PRIMA LINEA PER DIFESA DEI DIRITTI LGBTI

Nel 2007 fui arrestato a Mosca nel corso di una manifestazione pro-LGBTI che prevedeva la consegna di una lettera di protesta al Sindaco di Mosca, dopo che questo ordinò al Gay Pride il divieto di manifestare.
Uno degli aspetti che caratterizza il mio modo di fare politica è l’attenzione che ho sempre posto nella difesa dei diritti LGBTI, ed è per questo che come candidato sindaco ho inserito nel mio programma molte proposte per rendere Milano una città che in Italia può realmente essere all’avanguardia in tema di:
  • MATRIMONIO EGUALITARIO,
  • TURISMO GAY
  • VALORIZZAZIONE DELLA DIVERSITÀ TRA I DIPENDENTI COMUNALI
  • INSERIMENTO LAVORATIVO DELLE PERSONE TRANS
  • CONSULTORI POLISPECIALISTICI DEDICATI ALLE PERSONE TRANS
  • SEGGI ELETTORALI NON BINARI
  • PIANI CONTRO TUTTE LE DISCRIMINAZIONI E PER LE PARI OPPORTUNITÀ
  • L’OMOGENITORILITÀ
  • PROMOZIONE DEI DIRITTI UMANI DELLE PERSONE INTERSEX
Per maggiori approfondimenti visitate la pagina “PROGRAMMA LGBTI DELLA LISTA RADICALE

E ora? La storia continua!

Con la lista “Federalisti, Laici, Ecologisti, Radicali con Cappato Sindaco”,
per portare avanti la rivoluzione di Milano senza nuove tasse per i cittadini.

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